Presentazione
Fatta una prima esperienza con il sito http://www.professioniweb.net, che l'autore di questo blog intese aprire il 15 luglio dell’anno 2000, per trattare tematiche afferenti precipuamente all'educazione, alla formazione e all'istruzione, con la collaborazione di amici e colleghi del mondo dell'istruzione e della formazione, egli ha ritenuto passare ora al tempo della memoria. Meglio ancora: al tempo delle memorie, quelle che fanno riaffiorare i fatti personali della vita privata e di quella professionale, e fanno rivedere persone che si sono incontrate, stabilendo rapporti, a volte brevissimi, altre volte duraturi, ma sempre significativi.
Resta da vedere se http://efferrememoriamrerum.blogspot.com, è il blog giusto, con cui si riuscirà ad “estrarre” il ricordo di fatti, ideali o materiali, fantasiosi o storici, per focalizzare esperienze personali dell'autore stesso, di amici e di colleghi, che hanno fatto percorsi professionali affini. Tali esperienze sono recuperabili e recuperate normalmente, nella memoria di ognuno di noi, non sempre in connessione diacronica; sicché il blog procederà anche su ritagli e dettagli che possono apparire slegati, sul piano temporale, o addirittura non significativi di un contesto. Non importa. Queste sono storie minori, fatte di sprazzi di retrospettive o "flash back", e di tentativi, non sempre di facile riuscita - e forse è meglio così - di distinguere l'alone dell'immaginario dal dato documentale, come in un'operazione di raffinazione o “flash distillation”. Terreno fertile per chi cerca con curiosità e pazienza.
Definizione e descrizione del blog
"Efferre memoriam rerum" è un diario – di seguito e diffusamente denominato blog – di studio della fenomenologia dell’esperienza umana, oscillante tra interiorità e socialità, con ancoraggi mnemonici – spesso inconsapevoli e latenti -, fissati al trascorso, mentre continua d’istinto la diuturna progettazione di attività continuamente reimpostate, per un avvenire sempre meno definibile.
Per eventuali contatti e la tutela dei diritti, vedere la pagina
Ad iura tuenda declaratio vel debitorum negatio
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AVVERTENZA: non maiestatis, sed modestiae nobis est pluralis…
Intendiamo chiarire pregiudizialmente che spesso, in questo nostro blog, anche quando ci aspetteremmo la prima persona singolare, si nota più frequente l’uso del plurale, giammai maiestatico, ma piuttosto di modestia. Tra l’altro, il plurale, in vari casi, è da noi adottato a mo’ di spersonalizzazione e di sfumatura della presenza dell’io, che potrebbe risultare ripetuto, eccessivo e meno coinvolgente per i lettori (cfr. voce dall’Enciclopedia Treccani).
AVVERTENZA: non maiestatis, sed modestiae nobis est pluralis…
Intendiamo chiarire pregiudizialmente che spesso, in questo nostro blog, anche quando ci aspetteremmo la prima persona singolare, si nota più frequente l’uso del plurale, giammai maiestatico, ma piuttosto di modestia. Tra l’altro, il plurale, in vari casi, è da noi adottato a mo’ di spersonalizzazione e di sfumatura della presenza dell’io, che potrebbe risultare ripetuto, eccessivo e meno coinvolgente per i lettori (cfr. voce dall’Enciclopedia Treccani).







